“Cosa significa essere poeta
in tempo di guerra?
chiedere continuamente scusa,
agli alberi bruciati,
agli uccelli senza nidi,
alle case schiacciate,
alle lunghe crepe sul fianco delle strade,
ai bambini pallidi, prima e dopo la morte
e al volto di ogni madre triste,
o uccisa.
Mio Dio,
non voglio essere poeta in tempo di guerra.”
(Hend Joudah)